Condividi l'articolo IL SANTO DEL GIORNO- 4 novembre: SAN CARLO BORROMEO Per non perdere le buone abitudini ed imparare qualcosa in più, ...
SAN CARLO BORROMEO
Per non perdere le buone abitudini ed imparare qualcosa in più,
guardando il calendario di Frate Indovino stamattina mi sono accorta che oggi è la ricorrenza di un Santo importante e molto conosciuto un pò ovunque in Italia : San Carlo Borromeo.
Carlo Borromeo era di famiglia nobile e ricca di Arona, Novara. Nacque nel 1538 , figlio di Gilberti II Il Borromeo e da Margherita Medici di Marigliano. Margherita era anche la sorella
dell'allora Papa Pio IV
Verso il 1550 , a circa 12 anni, suo zio Giulio Cesare Borromeo gli affidò un'abbazia (inclusiva di ufficio e dignità di abate..) il alto reddito, Carlo lo dedicò per intero a carità per i bisognosi .
I suoi studi , a Pavia, furono fondamentalmente di diritto canonico e
civile e poté, dopo varie vicissutidine familiari laurearsi solo nel 1559. A pavia ideò e rese possibile una struttura del tutto nuova : una residenza sfarzosa in grado di ospitare studenti
universitari con difficoltà economiche ma che eccellvano negli studi: l'ALMO COLLEGIO BORROMEO.
Nel 1560 suo zio, Papa IV lo chiamò a Roma dove Carlo , nei tre anni successivi, fu ordinato sacerdote prima e subito dopo
consacrato vescovo. In quel periodo si stava svolgendo l'ultima fase del Concilio di Trento a cui lui prese attiva parte .
Nel 1565 lasciò Roma per essere vescovo di Milano dove si dedcè interamente alla diocesi milanese, rinnovando e ricostruendo chiese , ristabilendo una rigida disciplina nel clero locale e fondando la congregazione degli Oblati di Sant'Ambrogio.
Impose anche regole severe per la separazione - nelle chiese- fra uomini e donne e la repressione degli adulteri nella sua diocesi.
Malgrado due Diete avallassero la libertà di culto nella Repubblica delle Tre Leghe in Svizzera, Carlo si batté contro il protestantesimo nelle valli svizzere per imporre ron rigidità le volontà espresse nel Concilio di Trento.
Diciamo che era un duro...
Morì nel Novembre del 1584 lasciando tutti i suoi averi ai poveri. Fu canonizzato nel 1610 e durante la canonizzazione, gli allora contemporanei gli diedero l'appellativo de IL CASTISSIMO per la tenacia con cui Carlo Borromeo aveva difeso la sua castità e verginità.
Le sue spoglie sono nel Duomo di Milano (Scurolo di San Carlo) ed è il patrono della Lombardia.
Vale la pena di andare a vedere anche , in suo ricordo, la statua detta il "Sancarlone" di Arona , sul Lago
Maggiore. Solo la statua è di 24 metri più il basamento di 12 : dall'alto si gode una vista impareggiabile sul lago e le montagne circostanti , consigliandovi un giro sul Mottarone da dove
la vista è semplicemente sublime...ricordo di almeno 22-23 anni fa!