Monday 7 september 2009
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MINI-GHIRLANDA IN RATTAN COMPRATA IN DUE MISURE , DA 6CM E DA 4 CM .
SI POSSONO DECORARE CON NASTRI COLORATI A SECONDA DELLE OCCASIONI , DA PICCOLI FIORI IN TESSUTO, OPPURE RICOPRIRE CON PICCOLE STRISCE DI ABETE FINTO E POI DECORARLE CON BACCHE ROSSE E
GIALLE, MINI PIGNE, ANICE STELLATO ECC.. iL TUTTO, AL DI FUORI DEL PERIODO NATALIZIO, TROVABILE NEI NEGOZI DI HOBBISTICA DOVE è PRESENTE ANCHE L'ARTE BIEDERMEIER .
IN QUESTO CASO, LE HO ABBELLITE SOLO CON DELLE STRISCIE RITAGLIATE DA COTONINA AMERICANA A RIGHE E A QUADRETTI DI VARIE DIMENSIONI .
SONO DECISAMENTE "RUSTICHE" , DIREI UN COUNTRY - PRIMITIVE MA NELLA LORO SEMPLICITA' DANNO UN BUON EFFETTO SOPRATTUTTO SE SISTEMATE SU UNA GHIRLANDA VERDE PIU' GRANDE CHE INCORNICIA LA PORTA DI
INGRESSO DI CASA O UN CAMINO E UNA CASSETTIERA.
SI POSSONO USARE ANCHE ANCHE STOFFE DIVERSE PER FARE I FIOCCHI , PER ESEMPIO LE FANTASIE FIORATE (PICCOLE PARTICOLARMENTE) RISULTANO MOLTO GRADEVOLI.
Sunday 6 september 2009
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22:00
Non so ancora se questa è la categoria giusta per quest'idea
natalizia dove al punto croce si alternano la composizione floreale ed il cucito.
E' idea forse per molti "stramba" ma trovando questo progetto su una rivista americana ho deciso che qualcosa di country un pò insolito poteva rendere un angolo della casa spiritoso .
C'è da dire che chi non ha voglia di fare l'albero con le decorazioni e le luci , questo è un mondo abbastanza semplice per avere un albero di Natale.
Gli Ingredienti di questo lavoretto sono :
PER IL CESTINO
1- Cestino in vimini, rattan o midollino, in questo caso arricchito esternamente di muschio e già foderato
possibilmente con plastica trasparente (per l'umidità) Le Dimendioni sono approssimativanente 25 cm di
lunghezza per 15 di larghezza .Lo trovate nei centri vivaistici oppure anche in alcuni negozi di hobbistica
a cifre ragionevolissime ( 4-6 euro).
2. Un panetto di oasis verde (spugna sintetica) rettangolare ch modellerete secondo lo spazio del cestino
3. Un paio di sacchetti di muschio . Quello in foto è muschio islandese (Opitec) verde e rosso .
4. Piccole bacche rosse e verdi in pòostirolo colorato o in legno . Le trovate nei negozi di hobbistica
PER GLI ALBERELLI
1. Cotonina rossa tinta unita o fantasia natalizia . Per ogni alberello un quadrato di almeno 20x20 (pezzi n°4)
2. Tela AIDA . Per ogni alberello un quadrato di 20x20 (pezzi n°4)
3. Filati da ricamo DMC nei colori Marrone 433 e Verde Natale 700
4. 4 bastoncini di legno di lunghezza approx. 10,12,15,20 . Potete usare anche dei rami che trovate
caduti dagli alberi in un giardino o al parco la cui consistenza è almeno qualle di una matita e l'altezza
come detto sopra.
5. Un poco di imbottitura sintetica
6. Ago, filo bianco/rosso, macchina da cucire (ma si possono fare anche a mano) , colla,
forbici possibilmente dentellate (ma non indispensabili!)
Ho disegnato la forma di un abete (un triangolo )di 4 diverse dimensioni 10,12,15
e 1/8. Si può farne uno , fotocopiando ingrandendo l'immagine .
Ho ricamato al centro di ogni quadrato di Aida un alberello nelle varie dimensioni.
Quindi ho riportato lil quadrato di tela Aida con ciascun disegno sopra cisacun quadrato di cotonina rossa , li ho fissati con gli spilli e con il disegno dell'abete ho segnato a matita su
entrambi i tessuti la forma .
Occorre tagliare quindi l'albero su tessuto, tenendosi a circa 1/2 cm dalla riga tracciata . Potrete usare le forbici dentellate per dare più movimento alla forma.
Una volta ottenuti gli alberelli , occorre cucirli. Imbastire tutto intorno al triangolo , lasciando 2 cm ca. di spazio alla base del triangolo che si utilizzerà per farvi entrare
l'imbottitura e poi il bastoncino-tronco.
Una volta cuciti, inserire un poco di imbottitura nel punto lasciato scoperto . Non devono essere troppo imbottiti .. , poi ho aggiunto il tronchetto la cui estremità che dovrà andare
dentro il triangolo è stata cosparsa con un poco di colla UHU. Premuto bene perchè la colla fissi il bastoncino all'imbottitura e alla stoffa, l'albero è fatto.
Fissare l'oasis allinterno del cestino, ammorbidendo gli angoli spigolosi e facendolo divenire della forma adatta al cestino. Ci si può aiutare inumidendo un poco dove necessario.
Si infilano poi i tronchetti con gli alberelli nell'oasis e si cosparge tutto intorno alla base con muschio ,
buttando qua e là qualche bacca colorata , piccole pigne ,ecc..
Ecco il gruppo di alberelli natalizi .
Friday 4 september 2009
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13:05
CI SONO ALCUNI SCIOCCHI CHE SFRUTTANO
ABILMENTE LA LORO STUPIDITA'(La Rochefoucauld)
Friday 4 september 2009
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12:43
Ecco un sito interessante per chi lavora .. d'ago , in particolare a Punto croce .
Lo potete trovare come www.stitcheryvillage.com . Si tratta di un un sito per la "comunità mondiale (global) dei lavori AGO E FILO .
Sii può diventare membro (gratuitamente)accedendo all'iscrizione on-line per ricevere la Newsletter , aggiornamenti, news , accedere anche alla Library , alla Gallery ed ai Forum . Ogni casetta del
villaggio corrisponde ad un negozio, un'attività, a sedi di tutorials , esposizioni, ecc...
Mi è parso abbastanza interessante e vedremo se in futuro se riuscirò a riportare qui sul blog qualche idea, suggerimento di Stitchery Village.
Thursday 3 september 2009
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12:50
SAN GREGORIO MAGNO
"Proveritate adversa diligere ", ossia
"Per servire la verità , essere pronti ad amare le avversità"
Questa è la REGOLA PASTORALE di GREGORIO I Papa , detto MAGNO nato attorno all'anno 540 a Roma e morto nel 604 nello stesso luogo dopo 14 anni di
Pontificato.
Gregorio della Famiglia nobile degli Anici il cui padre era senatore a Roma, fu eletto prefetto di Roma alla morte di quest'ulitmo. Aveva soli 25 anni..
Tuttavia, la sua vita era segnata dalla vocazione e dall'ammirazione per San Benedetto da Norcia e si realizzò poco dopo trasformando i suyoi possedimenti sul Celio a Roma ed in
Sicilia in altrettanti monasteri divenendo monaco e poi in seguito abate di uno di essi, di Sant'Andrea sul Celio .
L'allora Papa , Pelagio II lo inviò come nunzio presso la corte di Costantinopoli dove restò per circa sei anni , guadagnandosi stima ed amicizia di Maurizio I , allora Imperatore .
Quando poi tornò a Roma, nel suo monastero vi poté restare poco tempo perche nel settembre (il giorno 3) del 560 ricevette l'ordinanza episcopale in seguito alla scomparsa di Pelagio II, acclamato
da clero e senato romano. Fu il 64° Papa della storia della Chiesa Cattaolica .
Si dimostrò sempre uomo e papa d'azione , pragmatico ed intraprendente (l' <<ultimo dei Romani>> era il suo soprannome) , energico nelle questioni religiose e specie in quelle sociali,
dove si batté a lungo per un miglioramento della vita dei ceti meno fortunati.
Portò avanti con successo molte iniziative politiche con paesi europei e che miravano soprattutto ad apliare il la presenza cattolica ove non presente . Uno dei suoi risultati più
grandi, grazie anche al supporto diplomatico e politico dei Re franchi, fu quello di portare il Cattolicesimo nella Britannia pagana e quindi anche ridurre il numero dei nemici della Chiesa .
Tanti furono gli schiavi britanni , compreso Edelberto re del Kent a convertirsi.
Fu un grande politico che riuscì ad allentare la minaccia di invasione dei longobardi di Agilulfo , stabilendo con loro buoni rapporti, avviando in mezzo agli stessi la conversione grazie
anche akl supporto della già convertita Regina Teodolinda.
L'uso del potere temporale della Chiesa, unitamente a quello spirituale fece di lui colui che aprì la via ella potenza della Chiesa stessa.
In Italia, dovette conmbattere moralmente e fisicamente carestie e soprattutto pestilenze che flagellavano Roma e gran parte del paese . Favorì l'insediamento dei coloni, togliendo di fatto il
regime di servitù della gleba.
Fu uno dei più grandi Padri nella storia della Chiesa, uno dei quattro dottori della Chiesa di Occidente .
Gregorio I è ricordato per i suoi scritti : dai SERMONI (Omelie) sui Vangeli di cui il primo fu pronunciato in San Pietro nel 590 e l'ultimo in San Lorenzo nel 593 ; alla REGOLA
PASTORALE , probabilmente il testo più significativo della sua vita spirituale, in cui descrive la figura di un Vescovo ideale maestro e guida per il suo gregge di fedeli, focalizzandosi
sull'importanza di quell'ufficio , i doveri da assolvere per portarlo aventi. Quindi un dovere da iniziare e continuare senza superficialità ma nel pieno della consapevolezza della
delicatezza di quel compito di Vescovo il cui scopo di PREDICATORE è quello in primis di essere di esempio.
Ci sono ancora i DIALOGHI , brevi trattati sulla vita di San Benedetto da Norcia e e MORALIA IN IOB , esegesi dei libro testamentario di Giobbe .Ed infine 845 lettere rimaste integre .
Gragorio I viene ricordato anche per l'instaurazione dei canti liturgici in LATINO, meglio noti come CANTI GREGORIANI . Questi erano canti scritti ancor prima del pontificato di Gregorio , alcuni
risalgono al secolo IX. Ma data l'influenza che questo papa ebbe sulla Chiesa dell'epoca , presenro il suo nome.Tuttavia pare che aklcuni di essi furono direttamente scritti da Gregorio . Uomo dal
carattere forte ed energico ma debole nel fisico che si spense a Roma nel Marzo del 604.
Wednesday 2 september 2009
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20:30
Sono felice di aver ritrovato in vendita su Internet (Casa Cenina) il
disegno di questo Sampler , realizzato oltre 10 anni fa !
Casa Cenina lo ripropone in Kit da un originale di Moira Blackburn . E' proprio molto bello , il disegno e , certo, molto personalizzato (iniziali e data , hauch!!) e come disegno
risale a samplers americani delal seconda metà dell'800.
In realtà quando l'ho ricamato (sempre DMC) ho improvvisato i colori , scegliendoli fra quelli che più avrebbero risaltato il disegno su una tela di lino etamine "teinata" .
Ora è uno dei lavori a cui sono più affezionata .